Processo di attaccamento e sviluppo del se

INCONTRI PER GENITORI  DI ASSOCIAZIONE “FAMIGLIE IN RETE”  2015

 RELAZIONE SINTETICA DELL'INCONTRO


LA COSTRUZIONE DEL SE'

PROCESSO DI ATTACCAMENTO E SVILUPPO DI SE

 

Relatrici Dott.sse Psicologhe e Psicoterapeute

Paola Burato e Silvia Pellegrini

15 gennaio 2015

                                         

In questa seconda parte degli incontri organizzati da FAMIGLIE IN RETE cercheremo di comprendere  come si forma l'identità della persona.


ATTACCAMENTO

L'attaccamento  inizia alla nascita ed è una fase importante che permette al bambino di  creare i legami di cura con le persone che per lui diverranno quelle maggiormente significative.

Dagli studi  sul tema svolti dal dott. Boulby negli anni '60, emergono je diverse fasi dell’attaccamento .

Nelle relazioni tra le persone entrano in gioco le aspettative ; siamo degni di amore? Chi ci ama lo fa come vorremmo noi essere amati? Ognuno di noi cerca affetto , ma ciascuno a suo modo. A volte inoltre i modo in cui cerchiamo affetto è positivo, altre volte negativo...

Secondo gli studi ognuno di noi crea legami molto simili a quelli che abbiamo instaurato  con le figure di attaccamento.Ecco che allora conoscere i modi in cui l'attaccamento avviene è importante anche per riconoscere nell'adulto le modalità che tende a riproporre a sua volta con altri .


FASI DELL'ATTACCAMENTO

  • EFFETTO CONTATTO: la scelta della persona che riteniamo importanti, con cui creiamo vicinanza
  • EFFETTO RIFUGIO SICURO: La persona / le persone scelte  presso cui ci rifugiamo in caso di difficoltà, da cui ci aspettiamo protezione nei momenti in cui ci sentiamo vulnerabili.
  • ANSIA DA SEPARAZIONE:all'assenza di quella persona sperimentiamo ansia e sofferenza per la mancanza . E' segnale positivo che il legame è avvenuto in modo positivo. Nei bambini normalmente si sviluppa  a partire dai 7-8 mesi e i due anni.
  • BASE SICURA: riconoscendo il legame come sicuro e affidabile possiamo permetterci di esplorare il mondo esterno perchè sicuri di poterlo ritrovare al bisogno.

E' una dinamica  sottile che mette in equilibrio prossimità e esplorazione.

E' necessario però sottolineare che l'equilibrio non rimane uguale per tutta la vita: se pensiamo alla prima infanzia l'attaccamento ha un momento privillegiato, mentre cambia nell'adolescenza perchè vengono sostituite le figure di riferimento .

 

IMPRINTING e AFFILIAZIONE

Negli studi effettuati sul sistema dell’attaccamento emerge il fenomeno dell' imprinting. Cioè della capacità del cucciolo di riconoscere le figure di cura con cui  egli stabilisce un determinato modo di essere amato ; impara un particolare  legame fisico, affettivo, sentimentale. Il tipo di legame che instauriamo definisce ciò che siamo e  si chiama infatti affiliazione.

E' un legame a doppio senso; nel bambino si manifesta come paura della separazione mentre nella mamma si manifesta come investimento affettivo fatto di  attenzioni, coccole, gioco...

 

AFFILIAZIONE e SVILUPPO COGNITIVO

L'affiliazione è una fase necessaria e fondamentale per lo sviluppo successivo dell' organizzazione psicologica della persona; è la valvola che regola la tendenza alla prossimità e all'esplorazione .

In caso di pericolo tutti noi mettiamo in atto meccanismi di richiamo verso la persona che individuiamo come “base sicura”, ovviamente in modo diverso se siamo bambini, adolescenti o adulti. Nei bambini queste modalità si consolidano intorno ai due anni.

Con la crescita impariamo a gestire le relazioni, a riconoscere le nostre esigenze e i nostri bisogni , a richiedere attenzioni ; a leggere le richieste di attenzione  e i bisogni degli altri. Questo sviluppo  “sano”  permette anche lo sviluppo delle capacità cognitive in diversi modi; innanzitutto perchè la sicurezza  affettiva permette di dedicare energie all'apprendimento, in secon-do luogo mettendo in moto il meccanismo del bisogno investendo energie per la sua soluzione , sviluppando la motivazione; sviluppando le capacità cognitive, l'attenzione, la memoria, il linguaggio.

 

AFFILIAZIONE DI COPPIA

Il meccanismo dell'attaccamento non è però importante solo per il bambino, ma in ogni fase della vita.

La psicologa studiosa G. Attili h approfondito le dinamiche di attaccamento nella coppia

a partire dalla preadolescenza  all'età adulta.

  • Nei preadolescenti, a partire dai 10 anni è il momento dell'amico del cuore.  Il livello di coinvolgimento è quello della “vicinanza”.
  • Verso i 15-17 anni l'orologio biologico dell' adolescenza  sposta l'asse di attenzione verso l'altro sesso e non sono più i genitori le figure di attaccamento.

Si creano relazioni che creano “ansia da separazione” .

  • Con il superamento dell'adolescenza e con la maturazione  nasce la relazione di amore  in cui si cerca nell'altro  “effetto base sicura”  e rende possibile la relazione stabile di coppia.
  • Lo stesso meccanismo avviene infatti anche in coppia. Nell'altro infatti cerchiamo la nostra figura di cura, “la base sicura” , una relazione  in cui però saremo chiamati ad  una dinamica  di reciprocità. Il processo si chiama affiliazione di coppia.

 

VISSUTO PERSONALE E RELAZIONI DI COPPIA

Le modalità di accudimento  mamma – bambino  ( maternage) vengono impresse nel bambino che le porterà con se nella vita adulta, sia che esse siano state positive  che negative. Egli infatti tenderà a riproporre il tipo di relazioni sperimentate nelle relazioni future e ad aspettarsi dagli altri le stesse modalità con cui è stato accudito.

Diventano vere e proprie mappe cognitive, che moduleranno il comportamento e la personalità.

 

TIPI DI ATTACCAMENTO

Secondo gli studi vengono individuati tre tipi di attaccamento

ATTACCAMENTO SICURO  amore sicuro

MADRE

-al richiamo di bisogno →  risponde e accorre

- è sensibile  e responsabile

 

 

 

 

 

 

BAMBINO          

← prova ansia da separazione prima dell'anno di età ( c'è imprinting filiale)

-sa di poter contare sulla madre

 

MAPPA  La mamma è una figura di cura sicura,  considera se stesso come degno di amore

 

Una volta ADULTO è sicuro di se, si accetta, e si sente accettato

 

PARTNER

→  una volta adulto sa

scegliere il partner che corrisponda alle sue esigenze

- sa esprimere i bisogni e riconoscere quelli del partner

 

ATTACCAMENTO AMBIVALENTE,  amore invischiato ossessivo

MADRE

nel richiamo al bisogno la →    madre è incostante.

La cura è imprevedibile e casuale.

 

 

 

 

 

BAMBINO          

← l'incostanza della mamma crea confusione, egli si sente sempre in pericolo

-è un bambino agitato  sempre in allarme

 

MAPPA l'amore della mamma è un terreno insicuro

 

da ADULTO è impulsivo e poco concentrato, è insicuro e imprevedibile.

 

 

PARTNER

→ cerca un partner inaffidabile e  crea relazioni caratterizzate da atteggiamenti ossessivi  colpevolizzanti

ATTACCAMENTO EVITANTE , amore non- amore

MADRE

-Alle richieste la madre non       accorre e svaluta il             → bisogno.

 -E' concentrata sulle prestazioni

 

 

 

 

 

BAMBINO          

← il bambino si sente rifiutato

-si sente sempre colpevole

- Evita la madre,

 

MAPPA : non sono degno del suo amore, devo meritare il suo amore con le  mie prestazioni

 

da ADULTO non mostra emozioni punta il suo valore sulle prestazioni ,  L'amore per lui non è importante

 

PARTNER

→ cerca poca intimità con il partner , ha con lui un rapporto conflittuale e svalutante . Tende a colpevolizzare.

CONSIDERAZIONI                         

Anche se l’attaccamento sperimentato è importantei e connota il nostro comportamento non per questo è definito in modo deterministico! Riconoscere ed essere consapevoli delle dinamiche che abbiamo vissuto e che tendiamo a riproporre ci permette di modificare le nostre modalità di relazione . E' importante comprendere che riuscire a migliorare la nostra capacità di dare conforto e prenderci cura può modificare il contesto delle relazioni e migliorare il benessere personale, relazionale di coppia  e di famiglia